Nov 25, 2011

Editoriale: la difficile arte di sapersi (mal) vestire - parte 2

(..continuing...) Se così fosse, forse è arrivato il momento di fermarci e di ricominciare ad anteporre il gusto allo stile, l'armonia alla novità, l'estetismo puro all'eccentricità. Se così fosse, è arrivato il momento di tirare giù un vademecum delle regole da NON seguire. Si, da NON seguire. Regole al contrario per non limitare la libertà di ognuno di esprimersi attraverso la propria immagine e le proprie scelte in materia d'abbigliamento ma piuttosto accompagnare quella stessa libertà verso i felici porti dell'appropriatezza e di quel che personalmente amo definire "Classe".


NON REGOLA 1)


Evitare di abbinare più capi dello stesso colore resi in diversi tessuti. Il colore prende diversamente a seconda della tipologia di tessuto e delle fibre stesse: un marrone difficilmente risulta essere uguale ad un altro e la stessa regola, ahimè, non può che essere vera anche per il nero. Quindi, qualora voleste sfoggiare un total black, fate molta attenzione per non rischiare di divenire una cartella colore monocromatica.



NON REGOLA 2)


Basta con la necessità di abbinare la borsa, alle scarpe, alla cinta, alla sciarpa e...perchè no? al cappotto. Basta. Poteva essere un must negli anni '50, non ora. Quindi se proprio volete abbinare qualcosa, abbinate trucco e scarpe alla corretta occasione e al corretto ambiente. Grazie.



NON REGOLA 3)


Guess jeans lo impone da anni, io lo odio da altrettanto. E come me, tanti altri che proprio non riescono a capire l'esigenza di abbinare un capo in jeans con un altro, anche qualora fossero entrambi dello stesso identico lavaggio (rari ed ammirevoli casi, se non altro per l'accortezza dimostrata). Qui è questione di fare una scelta: capo unico - tutina, pagliaccetto, salopette, jumpsuit- o mix?


NON REGOLA 4)


Dovrebbero vietarli per legge. Gli stivali, bianchi, d'inverno. Che per quanto brutti - e giuro di non averne mai visto un bel paio in giro da che ho memoria- sembrano onnipresenti nelle proposte moda autunno-inverno.




NON REGOLA 5)


Leggins, o pantacollant. Pratici, comodi, casual e cool allo stesso tempo. Insomma, una delle grandi riscoperte dell'orami lontano 2008 che continuano a fare breccia nel nostro cuore. Ricordiamoci però che leggins non significa pantalone: forme in vista, tanto in vista, potrebbero poi risultare provocanti fino a sfiorare la volgarità.



NON REGOLA 6)


Mollettone, sei out. A meno che tu non venga maneggiato dalle sapienti mani di un hair stylist in fase di lavorazione. Se proprio avete l'esigenza di legare alla bene e meglio i vostri lunghi capelli, improvvisate una treccia laterale. Anche se scarmigliata, è sempre chic.


NON REGOLA 7)


Mixate. Stili, capi, colori, mood. Mixate stagioni e epoche. Ma mixate, sempre. Con eleganza e lucidità, con coraggio ed estro, con malinconia e romanticismo se preferite.


NON REGOLA 8)


Cercate di curare Voi stessi come persone, piuttosto che come corpi. Se volete fare acquisti cool, non necessariamente dovete recarvi al centro commerciale più inflazionato della vostra città. Anzi, infilatevi nelle botteghe degli artigiani, riscoprite il profumo della pelle e della colla, imparate a scovare piccoli talenti e grandi illuminazioni. Abbattete i limiti del commercio massivo e date importanza a quel lato di noi Italiani che da sempre ci rende grandi nel mondo: la manifattura, il pregio, la qualità delle materie prime. Il gusto avvolgente e sapiente di chi ama il sapere ed il saper fare, prima che il prezzo stracciato e seriale.


NON REGOLA 9)


Mandate le regole a quel paese. La moda è sperimentazione, irruenza, istinto. La moda è passeggera ed eterna, perfetta e fragile come il battito delle ali di una farfalla. Ciò che è vero oggi, potrebbe non esserlo domani come esserlo per i prossimi 100 anni. La moda è amore, studio, passione. Lasciate che sia lei stessa ad amarvi, studiarvi e appassionarvi.

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